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Nel 2007 ancora libertà negate?

La bufera dopo le intercettazioni tra dirigenti RAI e Mediaset
di Mastrocinque Angela

   Scrivendo questo articolo una domanda ricorre frequentemente: come è possibile che la società del 2008 sia logorata da libertà negate? Intorno al 20 novembre si è scatenata una bufera sull´ex-governo Berlusconi, accusato di aver creato un monopolio tra le varie reti di informazioni per scopi personali. Sono state pubblicate da "La Repubblica", alcuni brogliacci di intercettazioni dai quali si evince che vi fossero dei contatti fra i dirigenti RAI e Mediaset, Foto Articolo e l´esistenza di un patto che faceva sì che le notizie date dai diversi telegiornali fossero frutto di una precisa strategia politica di Silvio Berlusconi. La RAI è una rete televisiva nazionale e statale, e quindi dovrebbe semplicemente informare i telespettatori sui vari argomenti, presentandoli da un punto di vista imparziale e strettamente realistico, perché il cittadino ha il diritto di conoscere i fatti al di là delle ideologie politiche degli uomini di governo. Le persone guardano il telegiornale per essere informate su argomenti di cronaca e non, nella loro integrità. La consapevolezza stessa che le notizie vengano travisate per scopi politici è una realtà che mette caos nelle menti di tutti coloro che credono negli ideali di libertà di parola, di stampa e di democrazia tanto decantati nella Costituzione. Questo giornale stesso nasce con la volontà da parte degli alunni del Liceo Scientifico di Foglianise di raccontare liberamente ciò che accade nell´istituto e nel resto del mondo.

   Allo stesso modo si ci aspetta che un telegiornale RAI nasca per raccontare i fatti nella loro oggettività. L´unica soluzione, dopo questo scandalo, è un provvedimento legislativo già in corso di preparazione da parte del governo Prodi, grazie al quale la RAI sarà scissa finalmente dalla politica. Nel frattempo l´unica cosa certa è che il popolo italiano si sente molto deluso e "tradito" dalle stesse istituzioni che dovrebbero salvaguardarlo. Le stesse che, invece, gli voltano le spalle, mostrando per la prima volta dopo tanti anni, il retroscena che è sempre il solito dall´inizio dei tempi: l´uomo di potere, piuttosto che seguire gli ideali e l´etica, utilizza ogni mezzo per schiacciare gli altri e fare i propri interessi.

   Mastrocinque Angela